sabato 11 ottobre 2014

Sabo vs Doflamingo

Molti di voi si aspettano un articolo in cui parlerò di livelli di forza, cercando di capire chi tra questi due personaggi sia il più forte. Non è così. Lungi da me fare un paragone di forza che non avrebbe alcun senso e che non porterebbe a nessuna conclusione.  

Ciò che , in realtà ,voglio fare è mettere a confronto questi due personaggi secondo il loro background e la loro storia all’interno del manga.  

 Sappiamo che entrambi sono dei nobili, anche se di ranghi diversi. Infatti Sabo  fa parte di una famiglia ricca e benestante mentre Doflamingo è membro dei draghi celesti, coloro che potrebbero essere considerati delle vere divinità in terra. Entrambi per motivi diversi lasceranno i loro beni e vivranno in povertà. Sabo scappa di casa, schifato dalla nobiltà e dalla presunzione umana, ma soprattutto scappa dal proprio padre, un uomo meschino, interessato solo al “potere” e alla ricchezza. Il futuro rivoluzionario
arriva a vergognarsi  di essere nato nobile perché comprende la falsità, l’orrore e la disumanità che circonda questa classe. Doflamingo , invece, già da bambino adora il mondo e il modo in cui vive. Adora essere considerato una divinità, poter trattare male le persone ed essere venerato. Viene costretto dalla scelta di suo padre a lasciare il suo status di nobile , ricco e quindi , a causa dei motivi visti nel capitolo 763, costretto a vivere nella povertà assoluta. Sabo sceglie di abbracciare la povertà, Doflamingo è costretto. Sabo crede nell’uguaglianza delle persone, Doflamingo crede nella presenza di uno gerarchia nella stirpe umana. I due sono l’esatto opposto. Doflamingo rappresenta ciò che Sabo ha ripudiato, ciò che vuole sconfiggere. Entrambi vogliono cambiare il mondo. Sabo vuole migliorarlo per permettere ad  ogni essere umano di vivere  nella stessa condizione. Doflamingo vuole distruggerlo solo per una vendetta personale. Il suo obbiettivo è quello di abbattere i Draghi Celesti, ma non perché li considera il male, bensì perché vuole dimostrargli che lui è un gradino al di sopra. Quindi il fenicottero arriva ad un rifiuto dello status di “Drago Celeste” solo per voler creare, attraverso la sua persona ,uno status addirittura superiore.


Credo che Oda abbia scelto di far ritornare Sabo in questa saga proprio per creare una contrapposizione tra questi due personaggi e fare in modo che il lettore osservasse e pensasse sui due modi diversi di vivere la ricchezza e la nobiltà.

Mi fermo qui!

Ciao a tutti e grazie per aver letto!


Tosky

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